consumo consapevole e cibo spazzatura gabriele mazzotta biologo nutrizionista bologna

Consumo consapevole e cibo spazzatura

27 gennaio 2015 Blog

Dopo aver letto e condiviso il link tratto da GUIDA PRATICA AL CONSUMO CONSAPEVOLE commissione permanente di studio: “IGIENE, SICUREZZA E QUALITA’” ordine nazionale biologi, che potete trovare sulla mia pagina facebook, ho immediatamente pensato a quegli alimenti che molto spesso vengono definiti CIBO SPAZZATURA.

Per quale motivo un alimento dovrebbe essere considerato spazzatura?

Si definisce cibo spazzatura qualsiasi alimento o bevanda che apporti elevate quantità di calorie in assenza di nutrienti di rilievo.

Le conseguenze di un alimentazione basata essenzialmente sull’uso di questi alimenti sono due:

–       OBESITA’, causata dall’eccessivo apporto di calorie con un alimento che ha uno scarso potere saziante e nutrizionale

–       MALNUTRIZIONE, determinata dalla scarsità di principi nutritivi presenti nel cibo spazzatura.

Come evince dall’articolo quindi, le bibite gassate e zuccherate possono essere inserite in questa categoria. Esistono alcuni soggetti la cui obesità dipende quasi esclusivamente dall’ uso sconsiderato di queste bevande. Pensate che un bicchiere di aranciata apporta all’ incirca 140 Kcal determinate solo dallo zucchero (circa 6 cucchiaini e mezzo).

Quando assumiamo invece merendine, biscotti, grissini, salatini ecc. il problema, non è legato all’eccessivo contenuto di zucchero bensì ai grassi contenuti in queste preparazioni, soprattutto grassi idrogenati, dannosi per il nostro organismo.

Meglio quindi evitare il consumo di prodotti da forno confezionati ma se proprio non potete farne a meno imparate a leggere le etichette ed evitate quelli che riportano la dicitura “grassi idrogenati” che non possono farvi altro che male

Sarebbe opportuno dunque, abituarsi all’idea di mangiare a merenda il caro, vecchio e tradizionale panino imbottito,o un frutto o se proprio non potete farne a meno, una deliziosa ciambella preparata con prodotti sani e freschi. Lasciate quindi perdere i cosiddetti Fast Food, nei quali il tipico menu’ si compone di panini preparati con pane ricco di grassi e zuccheri, hamburger impastati di grasso, patatine fritte  particolarmente impregnate di olio e fiumi di bibite gassate. Un pasto così composto apporta al nostro organismo circa 1700 Kcal di cui il 93% è costituito da grassi.

 

A voi la scelta!